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  5. Pianta di Malvarosa: proprietà, coltivazione e cura

Scheda informativa

Malvarosa

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Esigenze

Annaffiatura:
abbondante
Luce:
Sole/mezz'ombra
Cura:
media

Periodo di fioritura

Caratteristiche

Campo di applicazione:
Bordure, aiuole
Altezza di crescita:
Fino a 2 metri abbondanti
Colore dei fiori:
Bianco, giallo, arancione, rosa, rosso, viola, screziato in più colori

Piantare correttamente

Malvarosa

Caratteristiche

La malvarosa è uno spirito libero: pianta quasi selvatica altissima, con fiori vistosi; è davvero poco esigente e adatta a chi desidera uno spazio verde a bassa manutenzione, ma la sua altezza è tale da richiedere un tutore e una posizione non esposta al vento per evitare che lo stelo si spezzi. Oggi in Italia è un po’ in declino ma è ancora molto amata in Germania e Gran Bretagna dove non manca mai neppure nelle aiuole del verde pubblico. Parente della malva, esiste in molte varietà a fiore semplice o doppio, con fioritura spettacolare che susciterà sempre l'ammirazione. Le foglie sono più o meno tondeggianti, di color verde medio e crescono a ciuffo, di cui nascono, a inizio primavera, lunghi steli florali pieni di fiori; gli steli possono superare 1,50 m di altezza e anche di più. I fiori sbocciano successivamente dal basso verso l'alto, entro giugno e settembre; gli ultimi si apriranno alla sommità degli alti steli, in agosto. Si possono recidere gli steli florali per creare magnifici bouquets: i fiori continueranno a svilupparsi in vaso con acqua cambiata ogni giorno.

Esposizione

Una posizione in pieno sole è perfetta per la malvarosa. Ama i luoghi dove può appoggiarsi: tra altre piante, ad esempio su una staccionata o un muro di casa. Poiché la stabilità non è necessariamente uno dei suoi punti di forza, è meglio scegliere un luogo per la malvarosa che sia protetto dal vento e dalla pioggia battente. La malvarosa sviluppa radici profonde, ma ha bisogno di molta acqua e sostanze nutritive per produrre la sua fioritura. Per potersi rifornire di fattori energetici è necessario un terreno permeabile e molto ricco di humus anche se, data la sua adattabilità, potrai vederla crescere anche in condizioni meno favorevoli, dove la fioritura sarà più breve. 

Impianto

Dopo aver formato solo un ciuffo di foglie nel primo anno dopo la semina, la malvarosa di solito inizia il suo periodo di fioritura nel secondo anno. Puoi coltivare la malvarosa da seme effettuando la semina a fine inverno in vasetti, e trapiantando a dimora da maggio; oppure puoi collocare i semi direttamente nell’aiuola, a fine aprile. Non è facile coltivare la malvarosa in vaso; per fare questa esperienza è bene utilizzare contenitori molto profondi che non dovranno mai avere il terriccio completamente disidratato.

COMPO Consiglia

Stendi uno strato di COMPO Corteccia di Pino marittimo intorno al ciuffo di foglie che si forma in primavera per mantenere il substrato umido ed evitare le erbe infestanti che possono far competizione nell’assorbimento di fattori nutritivi.

Mantenere correttamente

La cura della malvarosa

Irrigazione

Le piante con steli sottili e di grandi dimensioni di solito hanno sempre una forte richiesta di acqua, quindi, se vuoi ottenere il meglio, la malvarosa deve essere annaffiata regolarmente durante i mesi estivi. Nel suo secondo anno in particolare, il fiore aumenta rapidamente di altezza e di conseguenza ha bisogno di molta acqua. Smuovere la crosta superficiale intorno al fusto, con una leggera e attenta zappettatura superficiale, è un'importante misura di manutenzione in modo che il terreno attorno allo stelo non si compatti a causa delle frequenti annaffiature e la pianta possa assorbire l'acqua in modo ottimale.

Concimazione

In primavera, fino a quando i fiori non si sono completamente sviluppati, conviene impiegare ogni settimana un concime liquido. La malvarosa fiorisce così in modo più abbondante e spesso più persistente; a volte, se ben irrigata e concimata, è ancora fiorita in settembre.

Cure

Se ti è piaciuto il risultato dei tuoi sforzi, non dovresti tagliare la malvarosa dopo la fioritura, perché anche se la pianta madre in genere scompare dopo due anni, la malvarosa può riseminarsi da sola e avrai così altre piante negli anni successivi. Se invece preferisci rinnovare l’impianto, a fine autunno elimina il fusto. Se tagli lo stelo della malvarosa fino al fogliame che c’è alla sua base, subito dopo la fioritura, potresti anche essere fortunato: alcune piante sopravvivono all'inverno e regalano una nuova stagione di fioritura nell'anno successivo, ma di solito è un po’ meno abbondante. Le malvarose a fiori doppi sono spesso durevoli e le ritrovi per 3-4 anni, poi conviene rinnovarle. La durata è legata anche alle temperature minime invernali e allo stato di umidità del terreno: se in inverno il substrato resta gelido e fradicio, la pianta scompare e va rigenerata con nuove semine primaverili.

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