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  6. Terriccio per giardino: l'importanza della preparazione del terreno

COME MIGLIORARE IL TERRENO DEL GIARDINO

Il segreto di una buona crescita è racchiuso nel terreno

Stai osservando lo spazio ancora vuoto o comunque da rinnovare completamente intorno alla tua casa, e immagini ciò che un domani vorresti poter ammirare: qui un bel cespuglio, là un’aiuola fiorita, un albero generoso, magari un piccolo orto, e una siepe che racchiude il tuo paradiso privato. E ti chiedi come ottenere questo risultato… La risposta è racchiusa nei segreti della terra, madre di tutte le coltivazioni. In questo articolo ti daremo i suggerimenti utili per capire il substrato e migliorarlo quando necessario, con i giusti sistemi.

Perché il terriccio è così importante?

I tipi di terreno sono tantissimi, ma hanno una caratteristica in comune: lo strato fertile è quello superficiale, dove arrivano e si installano anche le piante pioniere, quelle che riescono a trasformare, nel tempo, persino un’area devastata dal fuoco in un nuovo bosco, o a popolare di verde le dune sabbiose e salate vicino al mare. Ecco perché, durante i lavori di realizzazione di una nuova casa o nel corso di una ristrutturazione, è importante far prelevare lo strato superficiale del terreno, fino a 30-50 cm di profondità, e spostarlo in attesa di riutilizzarlo al momento della realizzazione del giardino: non va sprecato ed eliminato.

I primi 20-30 centimetri di terreno sono quelli fondamentali. È qui che i lombrichi sono di casa e nel corso del tempo si è accumulato l’humus fertile che accoglie e nutre le radici. Lo strato di humus favorisce una consistenza di terriccio friabile e sciolto che può assorbire molto bene l'acqua piovana.

Non di rado, quando si crea un nuovo giardino il terreno esistente non viene sufficientemente lavorato e migliorato prima di effettuare gli impianti, ecco perché è fondamentale capire la natura del suolo esistente sotto i tuoi piedi. Ciò ti consentirà di intervenire nel modo migliore per adeguarlo alle esigenze delle piante che vorrai coltivare.

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Come capire la natura e le caratteristiche del terreno?

Indipendentemente dalle tue scelte (appoggiarsi a un’azienda che realizza giardini o preferire il fai-da-te), dovrai in ogni caso approfondire la conoscenza delle caratteristiche del suolo dove vorrai far crescere piante ornamentali, prato, ortaggi o piante da frutto. Solo con questa premessa potrai ottenere risultati appaganti.

Spesso le condizioni ottimali ci sono nei terreni dei vecchi giardini; intorno alle case di recente costruzione è più facile che il suolo sia di qualità media se non bassa. Osserva il tuo terreno: è sabbioso e arioso (A) o argilloso e pesante (B)? E, di conseguenza, ha un pH tendenzialmente acido o alcalino?

Certo, alcune caratteristiche le puoi vedere ad occhio nudo o le noti quando prendi la terra in mano e la manipoli. Ci sono alcuni suggerimenti e trucchi per aiutarti.

Consiglio

Prendi un po' di terra e inizia a cercare di modellarla in una pallina o una salsiccia. Noterai rapidamente se il terreno è troppo friabile e sabbioso, perché la forma non reggerà.

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Il ruolo dell’argilla

Il terreno sabbioso difficilmente può immagazzinare acqua. Tuttavia, alcune piante da aiuola possono tollerarlo, come la verbena o alcuni tipi di salvia.

Se la terra è più solida ma non si attacca, puoi ipotizzare di avere un terreno argilloso-sabbioso. Il terreno appiccicoso è invece un segno di terreno argilloso molto denso, a volte anche troppo. Ottimale, come spesso accade, è una miscela di entrambe le caratteristiche.

Se vuoi avere una indicazione del pH del tuo terreno abbiamo un trucco da suggerirti: prendi due tazze e riempile con un po' di acqua distillata, poi in una aggiungi aceto di alcool (va bene un normale aceto bianco a base di alcool) e nell'altra bicarbonato di sodio. Ora inserisci un po' di terra nelle due tazze. Si forma della schiuma nella tazza dell'aceto? allora il tuo terreno è alcalino. Se invece è la tazza con il bicarbonato a reagire, il terreno è acido.

Non ci sono reazioni? Significa che la tua terra è neutra, e si adatta quindi a moltissimi tipi di piante.

Se vuoi una misurazione ancora più scientifica, acquista un kit per la misurazione del pH nel suolo, oppure utilizza un misuratore pH terreno. In alternativa fai effettuare questo esame presso un laboratorio di analisi specializzato.

La terra giusta per le piante che vorrai

È importante sapere che il terreno sabbioso ha un pH basso ed è per lo più acido, il terreno argilloso ha un pH alto (più di 7) ed è quindi più alcalino. Queste informazioni ti aiutano a orientare la scelta delle piante per fare in modo che abbiano un suolo adatto alle loro esigenze. Puoi approfondire le tue conoscenze qui.

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OTTIENI IL MEGLIO DAL TUO TERRENO

Come si può migliorare il terreno argilloso?

In molte zone e soprattutto in Pianura Padana i depositi fluviali, nel tempo, hanno favorito la presenza di terreno argilloso, che da un lato è utile perché conserva a lungo la fertilità, ma è difficile da lavorare perché pesante e colloso; favorisce il ristagno idrico e non lascia passare bene l’acqua verso gli strati più profondi. Per ottenere un buon risultato, in presenza di terreno argilloso dovrai lavorare superficialmente il suolo, smuovendolo senza fare in modo che lo strato dei primi 20-30 cm finisca in profondità e incorporando una certa quantità (circa il 20-30%) di sabbia di fiume, non di mare perché troppo salata; questo favorisce la penetrazione di aria nell’area che normalmente è utilizzata, per esempio, dalle radici di prato e piante da fiore (A).

Se devi piantare arbusti e cespugli occorre fare uno scavo più profondo (B), proporzionato alla zolla di radici; poi potrai inserire uno strato di terriccio COMPO scelto nel tipo adatto alle piante che vuoi coltivare (C), utilizzando lo stesso tipo di terriccio per completare la messa a dimora della tua nuova pianta (D).

Con questo accorgimento avrai creato le condizioni migliori per fare in modo che le piante abbiano a disposizione un substrato idoneo per il rapido attecchimento, riducendo al minimo i rischi di ristagno idrico che sono causa di marcescenza radicale.

COMPO TI AIUTA

Raccontaci cosa stai pianificando di piantare e saremo lieti di consigliarti quale terreno è giusto per te e per le tue piante.

Per consultare i nostri esperti

STOP ALLA SICCITÀ

Come si può migliorare il terreno sabbioso?

I terreni a rapida essiccazione hanno una forte percentuale di sabbia, condizione che favorisce un rapido drenaggio, gradito a molti tipi di piante, tra cui le succulente, le palme, ecc., ma questo drenaggio si porta via anche i fattori nutritivi e impoverisce lo strato di humus fertile. Puoi ottimizzare il terreno con lo stallatico COMPO che aiuta a conservare l’ambiente fertile a contatto con le radici; è indispensabile, per esempio, se vuoi creare un manto erboso.

A questo scopo puoi utilizzare anche il compost, se hai un bidone da compostaggio e una quantità sufficiente di terriccio da compost.

Alcune piante possono anche migliorare il terreno sabbioso, ad esempio i mix di sementi da sovescio, pratica che consiste nel lasciar crescere le piante, falciarle e miscelarle al terreno, dove svolgono un ruolo di miglioramento e arricchimento della struttura chimico-fisica.

Anche nel caso di terreno prevalentemente sabbioso vengono in aiuto i terricci specifici COMPO al momento dell’impianto di fiori, cespugli e alberi, e del tappeto erboso: uno strato di terriccio adatto in superficie favorirà la germogliazione.

SE IL TERRENO è NEUTRO

Un aiuto in più per coltivare meglio

Se il tuo terreno non è né acido né alcalino, sabbioso o argilloso, hai a che fare con un suolo ben equilibrato che, in linea di massima, si adatta a molti tipi di piante ma non a tutti; se scegli, per esempio, ortensie e azalee, che non vivono in terreno alcalino, aumenta ulteriormente il loro benessere utilizzando un terriccio specifico COMPO adatto alle acidofile.

Inoltre non dimenticare che qualunque terreno dovrà essere mantenuto fertile nel tempo aggiungendo ammendanti, come lo stallatico, e concimi specifici, che risultano fondamentali per tutte le piante nelle fasi giovanili e per tutte le specie che hanno esigenze nutritive molto elevate, come i fiori da aiuola e gli ortaggi. Per concimare nel modo corretto trovi le info utili qui.

 

Sai piantare bene?

Hai capito e migliorato il tuo terreno e sei pronto per realizzare o arricchire il tuo verde con fiori, cespugli, siepi e alberi? Se vuoi piantare nel modo corretto e desideri saperne di più, trovi informazioni utili qui.

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